IL PATRIMONIO IDRAULICO DI BOLOGNA. GUARDA LE CARTE, RACCONTA LE STORIE

La conoscenza dei fondi archivistici che custodiscono la memoria del patrimonio idraulico è finalizzata alla comprensione del significato più ampio di tutela dei beni culturali e storico-artistici. I documenti manoscritti e la varietà dei materiali cartografici, conservati dal 1555 al XX secolo nell'Archivio storico dei Consorzi, sono elementi di grande valore per la storia della città, e quindi fonti indispensabili per la ricerca e lo studio. Sarà possibile scoprirli all'interno dell'ex Opificio della Grada, attuale sede dei Consorzi dei Canali di Reno e Savena in Bologna, attraverso un percorso guidato.

Dove: Opificio della Grada, via della Grada 12, Bologna.

Quando: ore 17.00.

Quota di partecipazione: € 5,00 a persona € 3,00 per minori di anni 18.

Posti limitati, prenotazione obbligatoria scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamando al numero 342 0167397 (lun-ven, ore 9-12).

 

STORIE E LUOGHI DELLA BOLOGNA D’ACQUA

A bordo del CityRedBus sarà possibile seguire l'antico percorso dell'acqua in città soffermandosi su ciò che ancora esiste degli antichi manufatti idraulici che ancora recano tracce dei precedenti utilizzi come: l'antica pellacaneria di Via della Grada, opificio per la lavorazione delle pelli, l’ex Manifattura Tabacchi di Via Riva di Reno, l’antica area del Porto Canale, il canale Navile e l'area del Battiferro con i suoi numerosi opifici: la cartiera, il sostegno, la centrale idrotermoelettrica del 1901 e la fornace Galotti che ospita il Museo del Patrimonio Industriale.

La visita proseguirà in Museo alla scoperta della più celebre industria dell'antica Bologna che tra XV e XVIII secolo si afferma in Europa nella produzione di filati e veli di seta il cui successo si basa proprio sull'efficienza del sistema idraulico artificiale e sulla complessità delle tecnologie tessili adoperate.

L'affermazione commerciale della città è mostrata attraverso exhibit, oggetti e modelli tra i quali spicca il grande mulino da seta “alla bolognese”, in scala 1:2 e funzionante, che – meccanizzando il processo di incannatura e torcitura del filo di seta – rendeva più robusti i semilavorati e il velo.

Tale mulino, alimentato da ruota idraulica, è considerata la più alta tecnologia conosciuta in Europa prima della macchina a vapore anticipando il sistema di fabbrica della Rivoluzione Industriale.

Evento organizzato dal Museo del Patrimonio Industriale e da CityRedBus.

Dove: Ritrovo in via della Grada 12, Bologna, a seguire tour con CityRedBus sino al Museo del Patrimonio Industriale e ritorno in centro presso il Teatro Duse, sede dell’evento finale della manifestazione.

Quando: ore 18.30 (durata h 2 ca).

Quota di partecipazione: € 12,00 a persona (comprensiva del biglietto d’ingresso al Museo).

Posti limitati, prenotazione obbligatoria al link: http://cityredbus.com/shop/.

 

 

Su questo sito usiamo i cookies. Navigandolo accetti.